Oriente di Padova
Il desiderio di creare una Loggia nell’area di Padova nasce dall’esperienza di Sorelle appartenenti alla R:. L:. Aldebaran n. 33 Oriente di Ferrara, che desiderano estendere l’opportunità di lavoro interiore, ricerca della Luce e contributo all’umanità a donne che risiedono in questa zona, molto grande e vivace in termini culturali e produttivi, zona nella quale la nostra Obbedienza ancora non è presente con Logge.
Urania è sembrata la migliore ispiratrice: la suggestione di questo titolo distintivo è arrivata sulle ali del vento che dai secoli antichi trasporta la conoscenza di chi ci ha preceduto. Il nome è quello del romanzo, primo in assoluto, scritto in volgare, capolavoro di una poetessa e scrittrice del XVI° secolo, Giulia Bigolin o Bigolina, nata a Padova, colta e raffinata, che amava scrivere, richiesta nei salotti più in voga della città al punto da venire accettata alla Accademia dei Recovrati, la più esclusiva di Padova.
Passando dalla storia al mito, Urania era il nome di una delle nove Muse ispiratrici delle Arti Liberali, il cui significato in greco antico è “il cielo”; figlia di Zeus e Mnemosine, era ispiratrice di chi si dedicava allo studio di Astronomia e Geometria, data la sua conoscenza degli astri. E’ rappresentata vestita di azzurro, con un globo celeste in una mano e un compasso nell’altra, con il capo circondato da stelle (generalmente sette, numero con forte simbologia nella nostra Obbedienza); questi oggetti hanno, simbolicamente, i loro corrispondenti all’interno del nostro Tempio, che ci ricordano i miti e le filosofie fondanti la nostra simbologia e ritualità.